Cass. pen., sez. V, sentenza 28/04/2010, n. 22782
CASS
Sentenza 28 aprile 2010

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Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 580 cod. pen., sotto il profilo del rafforzamento dell'altrui proposito suicida, occorre sia la dimostrazione dell'obiettivo contributo all'azione altrui di suicidio, sia la prefigurazione dell'evento come dipendente dalla propria condotta. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità dell'imputato, in ordine al reato di cui all'art. 580 cod. pen., "presumendo una speculare intelligenza del rapporto reciproco dell'autore del reato e del suicida in termini di azione-reazione così assorbendo la prova del dolo in quella della causalità).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 28/04/2010, n. 22782
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22782
    Data del deposito : 28 aprile 2010

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