Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/05/2024, n. 30711
CASS
Sentenza 30 maggio 2024

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di pene sostitutive, il giudice d'appello può applicarle anche d'ufficio e acquisire il consenso dell'interessato anche dopo la lettura del dispositivo esclusivamente nel caso in cui i presupposti formali per la sostituzione divengano attuali a seguito della definizione del giudizio di secondo grado. (In motivazione, la Corte ha precisato che, diversamente, il consenso deve essere manifestato dall'imputato entro l'udienza di discussione dell'appello, in caso di decisione partecipata, o nei termini utili al deposito dei motivi aggiunti o della memorie difensiva, in caso di trattazione cartolare).

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  • 1Avv. Giovanni Iaria
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    L'accoglimento parziale dell'opposizione a decreto ingiuntivo non comporta la reciproca soccombenza. E' ammessa solo la compensazione in parte dei costi senza che il Giudice possa porli per la parte residua a carico di chi è rimasto vittorioso. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con ... Leggi tutto… Per essere considerata valida una scrittura privata è sufficiente che le parti appongano la loro firma solo in calce al documento. A tal fine non è necessaria la sottoscrizione in ogni singolo foglio, che ha solo lo scopo di evitare che le parti possano manometterne il contenuto con la sostituzione dei fogli che ... Leggi tutto… Nel giudizio di Cassazione, se la discussione del ricorso è …

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  • 2Avv. Giovanni Iaria
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Negli ultimi anni, complice la crisi economica, molti proprietari di seconde case non utilizzate o di terreni incolti, al fine di non pagare le tasse e di non sostenere spese di manutenzione, decidono di disfarsene rinunciando al diritto di proprietà con il conseguente trasferimento nel patrimonio dello Stato ai sensi ... Leggi tutto… Con l'ordinanza n. 22151/2025, pubblicata il 31 luglio 2025, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul rito applicabile per la liquidazione dei compensi professionali degli avvocati dovuti per prestazioni stragiudiziali svolte in favore dei clienti, ribadendo, a tal fine, la distinzione tra le controversie per la ... Leggi tutto… Con la sentenza n. …

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  • 3Precisazione Conclusioni
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

    Di Anna Andreani. Il riconoscimento del compenso per la fase decisionale spetta al difensore in presenza anche di una sola delle attività elencate dall'art. 4, comma 5, lettera d), d. m. n. 55/2014. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 595 del 10 gennaio 2026. Il caso: L'avv. Tizio proponeva nei confronti del Ministero della Giustizia opposizione ex artt. 84 e 170 d. P. R. n. 115/2002 e ... Leggi tutto… Di Giovanni Iaria. Con l'ordinanza n. 30711/2024, pubblicata il 29 novembre 2024, la Corte di Cassazione si è nuovamente pronunciata sulla questione, ancora oggi molto dibattuta all'interno della giurisprudenza, relativa alle conseguenze derivanti dalla mancata …

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  • 4Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 5Inammissibilità [Pag. 1]
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/05/2024, n. 30711
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30711
Data del deposito : 30 maggio 2024

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