Sentenza 7 marzo 2014
Massime • 1
La circostanza aggravante di aver agito con crudeltà verso le persone (art. 61, n. 4, cod. pen.) è compatibile con il tentativo di omicidio, qualora le modalità della condotta del reo siano rivelatrici dell'intenzione di arrecare patimenti eccedenti il normale meccanismo causale impiegabile nella concreta vicenda per provocare la morte della vittima e di dare soddisfazione ai propri istinti crudeli e immorali.
Commentari • 2
- 1. Le aggravanti prevedute dagli articoli 61 e 61-bis c.p.: una loro breve disaminaDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 maggio 2021
Premessa – I motivi abietti o futili – Il nesso teleologico – La colpa cosciente – L'avere adoperato sevizie o l'avere agito con crudeltà – La minorata difesa – Il reato commesso durante il tempo in cui il colpevole si è sottratto volontariamente alla esecuzione di un mandato o di un ordine di arresto o di cattura o di carcerazione, spedito per un precedente reato – Il danno patrimoniale di rilevante gravità – L'avere aggravato o tentato di aggravare le conseguenze del delitto commesso – L'avere commesso il fatto con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione o a un pubblico servizio, ovvero alla qualità di ministro di un culto – L'avere commesso il …
Leggi di più… - 2. Sentenza Parolisi: il numero dei colpi inferti alla vittima non è decisivo per l'aggravante della crudeltàAccesso limitatoMargherita Lombardo · https://www.altalex.com/ · 6 marzo 2015
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 07/03/2014, n. 18136 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18136 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2014 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento