Sentenza 25 maggio 2002
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/05/2002, n. 7687 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7687 |
| Data del deposito : | 25 maggio 2002 |
Testo completo
0 76 87 / 02 00 61382 A 6 5 E I 8 . 9 N R 1 N O / I - A 4 Z / T B 6 A U 2 . R L . P T L I R S . A I R P . : G T D B NOME DEL POPOLO ITALIANO E A L R T E D A 1 A I I 3 D A CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE S 1 R N . E E E S T T N I N A SEZIONE QUINTA CIVILE A E S M E Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Presidente R.G. n. 19107/98 Dott. Enrico Papa Cron. 21376 Dott. Massimo Oddo Cons.Relatore Dott. Eugenio Amari Consigliere Rep. Ud. 19 febbraio 2002 Dott. Vincenzo Di Nubila Consigliere Dott. Nino Fico Consigliere OGGETTO ha pronunciato la seguente: Invim straordinaria / SENTENZA impugnazione / do- sul ricorso proposto il 31 ottobre 1998 da: mande ed eccezioni Lenedil S.r.l. in persona dell'amministratore Lena Giovanni elet- nuove in appello. tivamente domiciliata in Roma, alla via M. Colonna, n. 44, presso l'avv. Saverio Pittelli e l'avv. Claudio Pittelli, che la rappresentano e O' difendono in virtù di procura a margine del ricorso ricorrente
contro
Ufficio del Registro di Palestrina in persona del responsabile ex le- E L I ge domiciliato in Roma, alla via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Av-= E V I N O I C 2 Z A S 8 E vocatura Generale dello Stato S A 3 N C I 1 O D I 6 P A intimato M E M R P A U S C E T e R O C Ministero delle Finanze in persona del Ministro pro tempore rap- 863 proc. n.19107/98 R.G. 1 presentato e difeso ope legis dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso cui domicilia in Roma alla via dei Portoghesi, n. 12 controricorrente avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del La- -n. 276/97. zio-sez. XXXVIII Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 19 febbraio 2002 dal Consigliere dott. Massimo Oddo;
udito il sostituto dei difensori della ricorrente, che ha chiesto la cas- sazione della sentenza impugnata;
udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale dott. Car- lo Destro, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La S.r.l. Lenedil presentava il 20 dicembre 1991 all'Ufficio del Regi- ON stro di Palestrina dichiarazione Invim straordinaria relativamente ad un terreno di sua proprietà, ubicato in località “I cori" del Comune di Palestrina e classificato dal p.r.g. in zona G servizi privati - e ne indicava il valore iniziale al 10 aprile 1986 in L. 200.000.000 e quel- lo finale al 31 ottobre 1991 in L. 220.463.000. L'Ufficio, con avviso notificato il 10 novembre 1994, rettificava in L.
1.577.000.000 il valore finale del cespite, sulla base di una stima eseguita dall'U.T.E. il 26 novembre 1994 con criterio sintetico- comparativo, ed il ricorso della contribuente avverso la rettifica era parzialmente accolto dalla Commissione Tributaria Provinciale di Roma, che il 22 gennaio 1996 determinava tale valore in L. 600.000.000. proc. n. 19107/98 R.G. 2 La decisione, appellata dall'Ufficio, era riformata il 10 giugno 1997 dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio, che confermava l'integrale legittimità della rettifica ed avverso la sentenza di appello la società proponeva ricorso nei confronti dell'Ufficio del Registro di Palestrina, deducendo quattro motivi d'impugnazione. Il Ministero delle Finanze resisteva con controricorso notificato il 9 dicembre 1998. MOTIVI DELLA DECISIONE Il ricorso è inammissibile. L'impugnazione avverso la sentenza della commissione tributaria re- gionale risulta proposto il 31 ottobre 1998 nei confronti dell'Ufficio del Registro di Palestrina, in persona del suo legale rappresentante, mediante notifica presso l'Avvocatura Generale dello Stato. Orbene, in tema di contenzioso tributario, gli uffici periferici del- يله l'amministrazione finanziaria sono privi di soggettività esterna, di le- gittimazione e di competenza in ordine al giudizio di legittimità, spettando tali soggettività e legittimazione unicamente al Ministro delle Finanze (cfr.: Cass. civ., sent. 29 gennaio 2001, n. 1217). Il ricorso per cassazione della contribuente avverso la decisione di secondo grado non doveva essere proposto, conseguentemente, nei confronti dell'ufficio che aveva proceduto all'accertamento, ma dell'Amministrazione finanziaria centrale, ed a quest'ultima, che rappresentava l'unico contraddittore della ricorrente, lo stesso andava notificato, sia pur sempre in Roma presso l'avvocatura Generale del- lo Stato, a norma dell'art. 11, 1° co., r.d. 30 ottobre 1933, n. 1611 proc. n. 19107/98 R.G. 3 (cfr.: Cass. civ., sent. 21 gennaio 2000, n. 657; Cass. civ., sent. 25 marzo 1999, n. 2807). Né è consentita una sanatoria dell'invalidità dell'atto per effetto della costituzione in giudizio del Ministero delle Finanze, perché l'erronea individuazione della parte del giudizio di legittimità non si risolve, a norma dell'art. 366, n. 1, c.p.c., richiamato dall'art. 62, 2° co., d.p.r. 31 dicembre 1992, n. 546, in una delle cause di nullità previste dall'art. 164, 1° co., c.p.c., ma in un motivo originario d'inam- missibilità del ricorso (cfr. Cass. civ., sent. 26 giugno 2001, n. 8714, emendabile unicamente con la tempestiva riproposizione del mede- simo prima della relativa declaratoria.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso. Così deliberato in camera di consiglio, in Roma il 19 febbraio 2002. Il consigliere est. Il presidente dott. Enrico Papa dott. Massimo Oddo DID twic L anceliere EC1 ista NO DEPOSITATO IN CANCELLERIA Oggi 2.5 MAG. 2002 E 6 IL CANCELLIERE C1 N 8 5 9 O . 1 OB I / Z N 4 A - A / I 6 R B R 2 T . . S A L I R . L T G P . A U E A D . R B D B I L A E R E T D T T I A 1 N S I 3 E N 1 R S E . E S E I T N A A L proc. n.19107/98 R.G.