Cass. pen., sez. III, sentenza 26/06/1998, n. 9143
CASS
Sentenza 26 giugno 1998

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Il reato di cui agli artt. 96 sub f) del R. D. 25 luglio 1904 n. 523 e 374 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 allegato F - costruzione di un fabbricato a distanza non legale dall'argine di un corso d'acqua - deve considerarsi permanente, perché la condotta dell'agente non si esaurisce con l'inizio dei lavori, che sigla solo la fase di consumazione dell'illecito, ma si protrae per tutta la durata degli stessi. La permanenza cessa con la sospensione dei lavori, con il sequestro dell'opera o con la sua ultimazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 26/06/1998, n. 9143
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9143
    Data del deposito : 26 giugno 1998

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