Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/06/2016, n. 40745
CASS
Sentenza 23 giugno 2016

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Non integra il reato di abusivo esercizio della professione di medico oculista la condotta del medico-optometrista che si limiti alla misurazione della vista e alla predisposizione di lenti correttive nei casi di miopia e di presbiopia, senza compiere valutazioni di carattere diagnostico o svolgere attività terapeutiche dirette non già a rimediare a semplici disfunzioni della funzione visiva, ma ad una vera e propria malattia. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto esente da censure la sentenza che aveva affermato la responsabilità del medico optometrista che aveva approntato interventi terapeutici e dato indicazioni circa i controlli cui il paziente avrebbe dovuto sottoporsi in futuro).

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    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 19 gennaio 2024

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/06/2016, n. 40745
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40745
Data del deposito : 23 giugno 2016

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