Sentenza 16 giugno 2010
Massime • 1
Nel giudizio abbreviato la facoltà del giudice di assumere anche d'ufficio gli elementi necessari ai fini della decisione non è esercitabile con riguardo alla ricostruzione storica del fatto e all'attribuibilità di esso all'imputato.
Commentari • 3
- 1. Rinnovazione probatoria d’ufficio nel giudizio abbreviatoIrene Guerini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. La Terza Sezione torna ad interessarsi della rinnovazione della prova dichiarativa in appello. Il tema, seppure sotto diverso angolo prospettico, ha animato il dibattito giurisprudenziale degli ultimi due anni, sollecitando ripetuti interventi delle Sezioni unite, precedenti[1] e successivi[2] alla modifica legislativa dell'art. 603 c.p.p. realizzata con la c.d. Riforma Orlando[3], ed ha posto le basi per una progressiva mutazione genetica tanto del giudizio di secondo grado in generale[4], quanto del giudizio abbreviato d'appello, nello specifico. Nel caso in esame, la prospettiva appare diversa (e quindi …
Leggi di più… - 2. Presupposti e limiti del potere istruttorio del giudice nel giudizio abbreviatohttps://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 novembre 2020
A seguito della modifica introdotta dalla legge Carotti (L. 16 dicembre 1999, n. 479) al codice di procedura penale è stato profondamente modificato l'impianto del giudizio abbreviato previsto dagli artt. 438 e ss. c.p.p. Tra le innovazioni più rilevanti rispetto alla precedente normativa si annovera l'introduzione di poteri istruttori in capo al Giudice di cui all'art. 441, comma 5, c.p.p.. La presente memoria intende analizzare i presupposti ed i limiti dell'esercizio di tale intervento ex officio. Infatti, considerati gli sviluppi della materia de qua (rafforzamento del modello cd. "accusatorio", l'approvazione della l. 397/2000 sulle indagini difensive) il sottoscritto difensore, …
Leggi di più… - 3. Integrazione probatoria ex art.441cpp comma 5 anche dopo la discussioneAr Redazione · https://www.diritto.it/ · 9 novembre 2015
Nella sentenza n. 15912 emessa dalla sezione sesta della Corte di Cassazione in data 28 gennaio 2015, è stato affrontato il delicato tema inerente l'an e il quomodo attraverso i quali possa svolgersi la rinnovazione dell'istruzione dibattimentale disposta nel giudizio di appello a seguito di rito abbreviato[1]. Nel caso di specie, la difesa aveva preliminarmente eccepito, nel ricorso proposto in sede di legittimità, per un verso, come la Corte di appello avesse «respinto – per di più immotivatamente – la richiesta di ammettere le prove contrarie richieste dai difensori all'esito dell'acquisizione degli atti, in particolare la trascrizione delle conversazioni intercettate e l'audizione di …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2010, n. 33939 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 33939 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento