Sentenza 26 marzo 2013
Massime • 2
In tema di rapporto tra diritto di difesa ed accuse calunniose, nel corso del procedimento instaurato a suo carico, l'imputato può negare, anche mentendo, la verità delle dichiarazioni a lui sfavorevoli, ma commette il reato di calunnia nella ipotesi in cui, oltre a ribadire l'insussistenza delle accuse a suo carico, assuma ulteriori iniziative dirette a coinvolgere terzi di cui conosce l'innocenza.
In tema di valutazione della prova indiziaria, il giudice di merito non può limitarsi ad una valutazione parcellizzata ed atomistica dei singoli indizi ma deve procedere anche ad un esame globale degli stessi al fine di verificare se l'ambiguità di ciascuno di essi, isolatamente considerato, possa essere superata.
Commentari • 7
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- 2. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/
RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 27 gennaio 2023 la Corte di appello di Lecce ha confermato quella del Tribunale di Brindisi in data 1° aprile 2019, con cui Francesco D.M. è stato riconosciuto colpevole della ricettazione di un assegno e del delitto di calunnia, in relazione alla falsa incolpazione di aver ricevuto quell'assegno da Antonio D.F. 2. Ha presentato ricorso D.M. tramite il suo difensore. Con unico motivo riguardante il delitto di calunnia deduce violazione di legge in relazione all'art. 368 c.p. La Corte non aveva rilevato che deve ritenersi rientrante nell'esercizio del diritto di difesa e dunque scriminata una falsa accusa rispetto alla quale sia ravvisabile una …
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La partecipazione alle associazioni terroristiche: le macro-aree dell'eversione interna, i reati-fine e le fattispecie monosoggettive. Riflessioni in memoria di Guido Galli di Alessandro Centonze Sommario: 1. Le finalità di terrorismo dell'ordine democratico interno e le macro-aree eversive: monosoggettività e plurisoggettività dei reati-fine – 2. La partecipazione alle associazioni terroristiche di matrice brigatista: i reati-fine e le fattispecie monosoggettive – 2.1. L'inquadramento sistematico della finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico interno – 2.2. L'applicazione dell'aggravante di terrorismo di cui all'art. 1 del decreto-legge 15 dicembre 1979, n. 625 – 3. …
Leggi di più… - 4. Corte di cassazionehttps://www.eius.it/articoli/ · 29 gennaio 2024
RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 27 gennaio 2023 la Corte di appello di Lecce ha confermato quella del Tribunale di Brindisi in data 1° aprile 2019, con cui Francesco D.M. è stato riconosciuto colpevole della ricettazione di un assegno e del delitto di calunnia, in relazione alla falsa incolpazione di aver ricevuto quell'assegno da Antonio D.F. 2. Ha presentato ricorso D.M. tramite il suo difensore. Con unico motivo riguardante il delitto di calunnia deduce violazione di legge in relazione all'art. 368 c.p. La Corte non aveva rilevato che deve ritenersi rientrante nell'esercizio del diritto di difesa e dunque scriminata una falsa accusa rispetto alla quale sia ravvisabile una …
Leggi di più… - 5. La partecipazione alle associazioni terroristiche: le macro-aree dell’eversione interna, i reati-fine e le fattispecie monosoggettive. Riflessioni in memoria di…Alessandro Centonze · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 8 settembre 2021
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 26/03/2013, n. 26455 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 26455 |
| Data del deposito : | 26 marzo 2013 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento