Sentenza 25 marzo 2003
Massime • 1
In tema di imputabilità, le anomalie caratteriali e le disarmonie della personalità, le quali non sono conseguenti ad uno stato patologico ma si collegano ad uno sviluppo mentale non molto progredito, non eliminano, ne' diminuiscono la capacità di rappresentazione e di autodeterminazione e quindi non hanno alcuna incidenza sulla imputabilità.
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- 1. Vizio di mente, bastano i disturbi di personalità? (Cass. 9163/05)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 dicembre 2020
Le nevrosi, le psicopatie, in generale i disturbi della personalità, possono essere sufficienti per ottenere le attenuanti del vizio di mente. Non solo quindi le malattie mentali, ma anche le disfunzioni relative all'individualità del soggetto, purchè di gravità tale da incidere concretamente sulla capacità di intendere e volere. I disturbi della personalità, come in genere quelli da nevrosi e psicopatie, quand'anche non inquadrabili nelle figure tipiche della nosografia clinica iscrivibili al più ristretto novero delle "malattie" mentali, possono costituire anch'esse "infermità", anche transeunte, rilevante ai fini degli artt. 88 e 89 c.p., ove determinino lo stesso risultato di …
Leggi di più… - 2. Capacità di intendere e di volere e disturbi della personalità dell’imputatoAccesso limitatoLuigi Viola · https://www.altalex.com/ · 11 marzo 2005
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 25/03/2003, n. 22834 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 22834 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2003 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento