Cass. pen., sez. I, sentenza 18/05/2017, n. 50699
CASS
Sentenza 18 maggio 2017

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Ai fini della sussistenza dell'aggravante della minorata difesa, non è necessario che le circostanze di tempo, di luogo o di persona, previste dall'art. 61, numero 5), cod. pen., abbiano impedito o reso impossibile la difesa privata, essendo sufficiente che la stessa sia soltanto ostacolata. (Nella fattispecie, relativa ad un omicidio perpetrato dall'imputata in danno del marito che versava in stato di grave ebbrezza alcolica, la Corte ha confermato la sussistenza dell'aggravante, atteso che sul corpo del medesimo erano state repertate lesioni da difesa soltanto passiva e non anche attiva, mentre l'imputata, nonostante la notevole differenza di corporatura tra i due, era rimasta sostanzialmente illesa).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/05/2017, n. 50699
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 50699
Data del deposito : 18 maggio 2017

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