Sentenza 7 giugno 2005
Massime • 1
La violazione del divieto di assumere la difesa di più imputati che abbiano reso dichiarazioni sulla responsabilità di altro imputato nel medesimo procedimento (art. 106, comma quarto bis, cod. proc. pen.) non determina l'inutilizzabilità delle prove raccolte, atteso che manca una disposizione di legge che sancisca l'inutilizzabilità, ma costituisce un motivo di nullità, classificabile tra quelle a regime intermedio (art. 180 cod. proc. pen.), in quanto derivante dall'inosservanza di norme incidenti sull'assistenza prestata dal difensore. Ne consegue che tale nullità è soggetta al regime stabilito dall'art. 182, comma secondo, cod. proc. pen., e, qualora la parte che abbia assistito all'atto non la abbia eccepita, la nullità é sanata.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 07/06/2005, n. 26104 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 26104 |
| Data del deposito : | 7 giugno 2005 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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