Sentenza 13 luglio 2007
Massime • 2
È applicabile la custodia cautelare in carcere al minore accusato del reato di furto aggravato in abitazione, anche dopo le modifiche introdotte dalla L. 26 marzo 2001, n. 128, in quanto il rinvio operato dall'art. 23 del d.P.R. n. 448 del 1988 all'art. 380, comma secondo, lett. e) cod.proc.pen., deve ritenersi, a seguito delle menzionate modifiche legislative, ora riferito alla lett. e) bis della stessa norma del codice di rito citata. (In motivazione la Corte ha ritenuto che quello in oggetto deve essere qualificato come rinvio "mobile o formale", disancorato cioè dall'enunciato linguistico della disposizione richiamata e pertanto in grado di consentire alla norma richiamante di incorporarne le evoluzioni).
Ai fini della determinazione della pena astrattamente applicabile agli effetti dell'applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di indagati minorenni è necessario computare anche l'attenuante della minore età, tenendo conto però della diminuzione minima prevista per la stessa.
Commentari • 2
- 1. Cassazione penale, sez. IV, sentenza 15/10/2007 n° 37884Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 26 agosto 2008
- 2. Sulla custodia cautelare in carcere al minore indagato per furto in abitazioneAccesso limitatoClorinda Di Franco · https://www.altalex.com/ · 11 dicembre 2007
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/07/2007, n. 37884 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 37884 |
| Data del deposito : | 13 luglio 2007 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento