Cass. pen., sez. I, sentenza 09/12/2014, n. 4971
CASS
Sentenza 9 dicembre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nei confronti del condannato che ha già beneficiato della sospensione dell'esecuzione della pena ex art. 656 cod. proc. pen. e che non ha avanzato la richiesta di misura alternativa, il pubblico ministero deve disporre una ulteriore sospensione dell'esecuzione, quando sussistono le condizioni previste dall'art. 1, L. 26 novembre 2010, n. 199, per consentire al magistrato di sorveglianza di decidere se la pena vada eseguita presso il domicilio. (Conf. sent. n. 4972 del 2015 non mass.).

Commentari3

  • 1Estinzione della pena per decorso del tempo: ci vuole un inizio di esecuzione (Cass. 46387/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 dicembre 2024

    Il decorso del tempo ai fini dell'estinzione della pena detentiva, ai sensi dell'art. 172 c.p., comma 4, ha inizio il giorno in cui la condanna è divenuta irrevocabile e si interrompe con la carcerazione del condannato. Esso comincia nuovamente a decorrere se il condannato, una volta iniziata la esecuzione della pena mediante la carcerazione, vi si sottragga volontariamente con condotta di evasione. Il quarto e l'art. 172 c.p., comma 5, individuano tre diversi momenti di decorrenza del termine dell'estinzione: il giorno in cui la condanna è divenuta irrevocabile (comma 4, prima parte), quello in cui il condannato si è sottratto volontariamente alla esecuzione già iniziata della pena …

     Leggi di più…

  • 2Aldo Franceschini
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Nato a Napoli il 20 febbraio 1977, è avvocato penalista. Dopo essersi laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Ateneo federiciano nel 2000 discutendo una tesi in Criminologia (Relatore Prof. F. Sclafani), nel 2003 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense ed è iscritto all'Ordine degli avvocati di Napoli. Dal 2016 è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in Diritto e procedura penale presso l'Università di Roma “La Sapienza”, con la tesi in Metodologia della ricerca criminologica dal titolo “Disturbi di personalità e imputabilità: nuove prospettive” (Relatore Prof.ssa G. …

     Leggi di più…

  • 3Aldo Franceschini
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Nato a Napoli il 20 febbraio 1977, è avvocato penalista. Dopo essersi laureato in giurisprudenza con il massimo dei voti presso l'Ateneo federiciano nel 2000 discutendo una tesi in Criminologia (Relatore Prof. F. Sclafani), nel 2003 ha conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense ed è iscritto all'Ordine degli avvocati di Napoli. Dal 2016 è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori. Nel 2004 ha conseguito il titolo di specialista in Diritto e procedura penale presso l'Università di Roma “La Sapienza”, con la tesi in Metodologia della ricerca criminologica dal titolo “Disturbi di personalità e imputabilità: nuove prospettive” (Relatore Prof.ssa G. …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/12/2014, n. 4971
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4971
Data del deposito : 9 dicembre 2014

Testo completo