Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/01/2003, n. 236
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Sentenza 10 gennaio 2003

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In materia di assicurazione contro le malattie professionali, dalla lettura coordinata degli artt. 41 e seguenti del D.Lgs. 15 agosto 1991 n. 277, attuativo di direttive comunitarie, se emerge che il valore dei 90 DBA per l'esposizione quotidiana del lavoratore al rumore rappresenta la soglia di intollerabilità, il cui superamento determina particolari obblighi del datore di lavoro, risulta anche che l'esposizione a rumori inferiori a detta soglia può essere reputata idonea a pregiudicare l'apparato uditivo, in relazione tanto alla specifica capacità di resistenza dell'assicurato quanto al grado di rumorosità dell'ambiente per l'intero periodo di esposizione al rischio e, conseguentemente, può integrare il diritto al riconoscimento di una malattia professionale indennizzabile (ipoacusia da rumore).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 10/01/2003, n. 236
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 236
    Data del deposito : 10 gennaio 2003

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