Cass. pen., sez. V, sentenza 10/06/1998, n. 2877
CASS
Sentenza 10 giugno 1998

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Il delitto previsto dall'art.12 della legge 5 marzo 1991 n.143 (che punisce, tra l'altro, il possesso di carta di credito di illecita provenienza) si pone in rapporto di specialità con il delitto di ricettazione (dal momento che tutti gli elementi del delitto di cui all'art 648 cod. pen. sono presenti nella ipotesi criminosa di possesso di carta di credito di illecita provenienza, la quale contiene, inoltre, l'elemento specializzante rappresentato dal possesso del documento sopra indicato). Conseguentemente, l'autore del furto della carta di credito non può essere chiamato a rispondere anche dell'abusivo possesso del medesimo documento, dal momento che la detenzione da parte del ladro del bene trafugato rappresenta l'evento (in senso naturalistico) dell'atto dell'impossessamento della cosa mobile altrui.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/06/1998, n. 2877
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2877
    Data del deposito : 10 giugno 1998

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