Sentenza 25 marzo 2003
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/03/2003, n. 4310 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4310 |
| Data del deposito : | 25 marzo 2003 |
Testo completo
ESENTE DA REGISTRAZIONE се AI SENSI DEL D.P.R. 26/4/1986 N. 131 TAB. ALL. B N. 5 MATERIA TRIBUTARIA REPUBBLICA ITALIANA 04 3.1 0 / 03 OME PELO POLE TAL LA SEZIONE TRIBUTARIA R.G.N.2137.99 Composta dai Magistrati: Cron.9916 PRESIDENTE Dot FRANCESCO CRISTARELLA ORESTANO Rep. Cot . VINCENZO DI NUBILA CONSIGLIERE REL. Ud.11.10.2002 CONSIGLIERE Dott. NINO FICO OGGETTO: INVIM Dot t.. SIMONETTA SOTGIC CONSIGLIERE straordinaria Do... GIUSEPPE MARINUCCI CONSIGLIERE liquidazione ha pronunciato la seguente condono 194 SENT ENZA su ricorso proposto da: 13 ISTITUZIONI DI RICOVERO E DI ROUCAZIONE, cca sede in Venezia, Ls: Dersona del Tegate appresentante pro tempore> prof. Giovanni Sargellon, in acti genera_izzalo, rappresentato ي di fesc dagli avv.ti cris losi di Venezia e Giuliano Permiti di Roma, giusta procura J margine de: ricorso, alect. dor.. in Roma presso avv. Borrati, via Bozca di Leone 78 ricorrento contro persona de Ministro pro delle Finanze Ministero dall'Economia Jal 'Avvocatoza Generale lu difeso Daya' tempore , rappresentato 3629 afficio domiciliate in Roma, via dei delio Stale, presso ForLoghesi 12 imato, non costituito avve sc la sentenza n.175.01.97 in data 19.9.97 della Commissione Tributaria Regionslo del Veneto, depositata in data 5.12.97 udita la relazione della causa svolta nella publica udienza dell' 11. 10.2002 dal Consigliere dr. Vincenzo Di Nuhila;
udito per la parte ricorrente l'avv. FRANCESCO D'AYALA VALVA, pax ie_ega: ucite le conclusioni da ! P.G. Persona de Sostituto Procuratora Generale or RAFFAELE PALMIERI, che la concluso per rigeten del ri o;
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con distinti avvist, ficio de Registro di Venezia provvedeva alla ellifica F Iquidazione dell'imposta ed applicaziona dalie senzioni per errore nell'au liquidazione dell'Invim straordinaria. L'Ufficio procisava di avere utilizzat valore desunto daile *endile catasta i dinanzi ad una dichiarazione nella quale 1 to IRE, affermandosi ocante dai la citala imposta in quanto gli mobili de quibus venivano ti izzati per gl: scopi benefici decii iositumi, aveva omesso di indicare l valoro finale di ogni _ngolo imobile di liquidare l'imposta conseguente.
2. Proponeva ricorso alla Commissiore Tributaria di primo grado 1'IRA, ribacendo il proprio diritto all'esenzione da Invim straordinaria, in quanto Je rendite dei soprade!:ti immobili Treni vano utilizzate per g snopi istituzionali dell'ent st#580. 3. Si costituiva ficio del Registro di Venezia e faceva presente che in data 1 .12. 1'IRE aveva chiesto la chiusura delle zi pendenti ex art. 7 qui nouies della Legge n. 656.94. L' 8.4.95 esso Ufficio comunicava at nor ritenere app'icabile 1 a chiusura gevolata delic liti, instando per Ja Invoca delle ordinanze 21 estinzione della controversia, emesse daile Commissione Tribularia di primo grado di Venezia. La Commissione Tributa di primo grado di Venezia, implicitamente revocando ordinanze sogra citatu, pronunciava lel merito € dichiarava legiicima la chiusura delic lit: ex art. 2 quinques cit., al che 'Officio del Registro proponeva distinti appelli, quali venivano riuniti. La Commissione Tribataria Regionale, con ia sentenza indicata ir epigrate, conferma Va Ce decisioni di primo qzado. Questi i punti salienti delia motivazione de giudice di appe.io: gli appoi sono texpectivi;
ie ordinanze Ji estinzione de_ processi In primo grado devono intendersi implicitamente revocate, Con Asame de! mcrito del processo;
Legittimomente l' ici , ainenzi 3 denunce che or indicavano il valore deg. i immobili, ta liquidato l'imposta sulla base dei valori des ti ca e rendite catastali;
Trattasi di imposta principal e non complementare;
Le lili 3000 state torrettamente definice mediante agevolazione sopra citata.
5. T.E Setter2A di appeto пси è stata ingugata da_l'u ficio. Ha proposto ricorso per Cassazione RE, deducendo unico, arl_colate motivo. La controparte non si è costituito. MOTIVI AL DECISION Con l'unic motivo del l'Istituto ricorrente deduce vio_azione e falsa applicazione, 2 sensi de l'art. 360 n. 3 e 5 CFC, degil art. 2 quinquies del EL. 1. 564.94 convert ila con modi icazioni relia legge 1. 658.92 19 20 del D.
2.R. T] 543.72; 1 4 e del D. n. 299.9 convertito con modificazioni ne lu Lagge a. 363.91; 31 de .P.R. f. 643.72; 34 e 37 del Decreto Logislativo TI. 346.907 42 del 5.P.R. 0. 131.86. Punc centrale Jella difesa d 'IRE 六 re 1'imposta liquinaza дег imposta principale.
6. Affero - IRE che la Commissiono Tributaria Regionale lä correctamente riconosciuto la piena legittimità della domanda di chiusura lite> ex art. 2 quincules della legge n. 656.94; i duole tuttavio che nella parte motiva della sentenza i giudici abbiano qualificato **roncamente 'imposta Come principale anzichè complementare. Ci si Gesume da la dicitura usata negli avvisi ci si Parla di re ifica>: dall'attività liquidazione, ove ist oria compiuta, consist.ila ne l'acquis ione dei valori catastali;
dai Ia to che 1'impostu sia stata liquidata di 11"1 maggior vaiore accertal rispel.co å quelic T.11110) dichiarato. L'Ufficio Tor: si = limitato äd LIT CCIO completame::lo de la dichiarazione, nė ad Cha vo fica del a cong ruità de± versamenti esequiti, ma ha posto i es cre די vero e proprio accertamento. For chè a normativa in maleria di Invim straordinaria fa rinvio a qucila ¡rezente allc successioni, 1'imposta va qualificata COME complementar.
7. Farte ricorrente: conclude chiedendo che la sentenza della Commissione Tributaria Regional venda cassata, senza lteriori acumpimenti. S Il riccrgo va dichiarato inammissibile por dife!.to 21 interesse. Oggetto della controvers_a ò BQ g imobil. aj cui trellasi siano 0 meno nsenzi da IN : straci dineria;
se l'ufficio атебе 11 polero di rettificare 1 a dichiarazione accertando i va cre negli immobili e liquidando l'imposta Se la domanda di definizione delle lizi pendenti ex art. quinquies più volte citato fosse legitima.
9. la sentenza di appello accella che gli immobili scnc soggetti alla predetta Inv.m; 'ufficio, dinanzi ad ura dichiarazione incompleta, 1ā legitimamente liquidato detta apost.a sula base اين valori catastali che, in contesto, ૩ tuttav legittima ed accoglibile l'istanza di definizione agevo_al. delle liti pendenti, 10. Ciò posto, non è dat vode quale interesse processuale abbie la parte ricorrente ad una cassazione della sentenza di appello лIOD ESENTE DA REGISTRAZIONE AI SENSI DEL D.P.R. 26/4/1986 50 con rinvio Bra№4.5 cbe ha A del conoscere MATERIA TRIBUTARIA ziconesa ulo valide e richieste di dotinizione agevolata delle ripetute iiti, presentato dalla parte stessa. 11. Vale la pena ai soggiungere, per mera completezza di motivazione, Tributaria Regionale ha che nella specie La Commissione da parte dell'Ufficio del riconosciuto legittima la liquidazione Registro, di imposie sulla base di errori ed on ss_oni contenuti nella denunce, Dosto che tali denunce, partendo dall'errato presupposto che gli mob indirella en Le ul izzati per gli scopi cencfici Hoszor csonti, omeztovano di indicaro il valore Finale. Trattasi quindi ai imposta principale>, in quanto liquicata dall'Ufficio per rimediare ad errori ed omissioni de contribuente nella specio, avere erroneamente rilenulo esenti da Invim decennale gli immobili ed avere omesso di indicarne valori finali. 12. Non essendosi la controparto costituita, MT wi A под A pronunciare s o speso. POM IA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Qi zlara ammissibile il ricorso alle per le specc. Cosi deciso in Roma, in camera di consiglio, acdi 11 ottobre 2002. IL PRESIDENCE DOTT. FRANCESCO CRISTARELLA ORESTANO IL CONSIGLIERE ESTENSORS DEPOSITATO IN CANCELLERİ DR. VINJEN NUBILA Oggi 25 MAR 2003 IL CANCELLIERE C1 CANCELLIERE C VAo AS VA AN