Cass. pen., sez. III, sentenza 11/11/2014, n. 52038
CASS
Sentenza 11 novembre 2014

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Massime1

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10-bis del D.Lgs. n. 74 del 2000 per violazione dell'art. 3 Cost. e per disparità di trattamento con l'art. 10-ter del D.Lgs. n. 74 del 2000, già dichiarato incostituzionale con sentenza n. 80 del 2014 della Corte cost., in quanto per il reato di omesso versamento di ritenute certificate non è prevista la sussistenza di diverse soglie di punibilità tra le condotte di omessa dichiarazione, infedele dichiarazione e di omesso versamento dell'imposta, a differenza del previgente regime in materia di IVA.

Commentari2

  • 1Art. 10-ter D.lgs. n. 74/2000 Omesso versamento di IVA
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    È punito con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa, entro il termine per il versamento dell'acconto relativo al periodo d'imposta successivo, l'imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, per un ammontare superiore a euro duecentocinquantamila per ciascun periodo d'imposta. Le sentenze sul reato di omesso versamento dell'IVA Il reato di omesso versamento dell'IVA, previsto dall'art. 10-ter del D.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, rappresenta una delle fattispecie del diritto penale tributario. La sua configurabilità ha sollevato, nel tempo, numerose questioni interpretative sia sul piano sostanziale che processuale, dando luogo a un articolato corpo …

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    Alessio Scarcella · https://www.altalex.com/ · 30 dicembre 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/11/2014, n. 52038
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 52038
Data del deposito : 11 novembre 2014

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