Cass. pen., sez. I, sentenza 17/02/2006, n. 8670
CASS
Sentenza 17 febbraio 2006

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In tema di esecuzione, quando la revoca di benefici sia prevista come obbligatoria ed automatica, la pur necessaria pronuncia formale che deve essere adottata dal giudice dell'esecuzione ha carattere meramente dichiarativo e ricognitivo di un effetto già prodottosi "ex lege". Ne consegue che il P.M., quale organo dell'esecuzione, è legittimato a porre direttamente in esecuzione la pena già coperta dal beneficio caducato, sempre che nel contempo chieda al competente giudice dell'esecuzione di pronunciare, nelle forme previste, la declaratoria di cui all'art. 674 cod. proc. pen.. (Fattispecie relativa ad ordine di esecuzione di provvedimento di cumulo di pene concorrenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 17/02/2006, n. 8670
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8670
    Data del deposito : 17 febbraio 2006

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