Cass. pen., sez. V, sentenza 24/04/1998, n. 9357
CASS
Sentenza 24 aprile 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Qualora il contenuto decisorio della sentenza sia costituito da statuizioni alternative o cumulative, favorevoli all'imputato, una di merito (insussistenza del fatto ) e l'altra di puro diritto stanziale (il fatto non è previsto dalla legge come reato) l'impugnazione del pubblico ministero deve aggredire l'una e l'altra disposizione. La mancata impugnazione della statuizione di merito, che esclude la responsabilità del soggetto anche ex art. 530 capoverso cod. proc. pen., determina il passaggio in giudicato della disposizione non censurata. (Fattispecie in cui il pubblico ministero aveva impugnato la sentenza di assoluzione - motivata anche nel merito - con esclusivo richiamo al lamentato errore in diritto).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/04/1998, n. 9357
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9357
    Data del deposito : 24 aprile 1998

    Testo completo