Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/09/2014, n. 38786
CASS
Sentenza 17 settembre 2014

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In tema di resistenza a pubblico ufficiale, il dolo specifico si concreta nella coscienza e volontà di usare violenza o minaccia al fine di opporsi al compimento di un atto dell'ufficio, mentre del tutto estranei sono lo scopo mediato ed i motivi di fatto avuti di mira dall'agente.

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  • 1Resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali: concorso di reati e irrilevanza dell'esito dell'azione violenta (Giudice Raffaele Muzzica)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 2Art. 337 - Resistenza a un pubblico ufficiale
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali In tema di resistenza a un pubblico ufficiale, ex art. 337, integra il concorso formale di reati, a norma dell'art. 81, primo comma, la condotta di chi usa violenza o minaccia per opporsi a più pubblici ufficiali o incaricati di un pubblico servizio mentre compiono un atto del loro ufficio o servizio (SU, 40981/2018). Il delitto di resistenza presuppone il ricorso alla violenza o alla minaccia che devono essere finalizzate ad opporsi al compimento dell'atto di ufficio: la violenza in particolare implica l'uso della forza fisica, che deve essere funzionale alla realizzazione dell'intendimento oppositivo, fermo restando che non ricorre il …

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  • 3Art. 336 - Violenza o minaccia a un pubblico ufficiale
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Il delitto previsto dall'art. 336 si realizza allorquando la violenza o la minaccia è portata contro il pubblico ufficiale per costringerlo ad omettere un atto del suo ufficio anteriormente all'inizio di esecuzione ovvero allorquando la condotta minatoria sia diretta a costringerlo a fare un atto contrario ai doveri dell'ufficio (Sez. 7, 15722/2019). Il delitto di cui all'art. 336 è un reato di pericolo ed è finalizzato a tutelare la libertà del funzionario nell'adempimento dei suoi doveri (Sez. 6, 47867/2018). Il delitto ex art. 336 è di mera condotta assistita da dolo specifico e si consuma indipendentemente dal raggiungimento dello scopo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/09/2014, n. 38786
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38786
Data del deposito : 17 settembre 2014

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