Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/05/2024, n. 34024
CASS
Sentenza 2 maggio 2024

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Non integra il reato di cui all'art. 483 cod. pen. la falsa indicazione della data di inizio dei lavori contenuta nella comunicazione asseverata di cui all'art. 6-bis d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (c.i.l.a.), trattandosi di atto di natura informativa, non riconducibile ad una dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in difetto di una norma giuridica che attribuisca a tale comunicazione efficacia probatoria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/05/2024, n. 34024
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34024
    Data del deposito : 2 maggio 2024

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