Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/01/2003, n. 6581
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Sentenza 16 gennaio 2003

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A seguito della legge 26 marzo 2001, n.128 - che ha introdotto l'art.624-bis cod. pen., il quale prevede il furto in abitazione e il furto con strappo come figure autonome di reato e non più come circostanze aggravanti, per i quali è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza, ex art.380 comma 2 lett.e-bis cod. proc. pen. (introdotto dall'art.10 l. n.128 del 2001) - non è applicabile per tali reati la custodia cautelare nei confronti di un imputato minorenne in quanto l'art.380 comma 2 lett.e-bis non è richiamato dall'art. 23 D.P.R. n.448 del 1988 (che disciplina i casi in cui può essere applicata la custodia cautelare nei confronti di imputati minorenni e che non è stato coordinato con la l. n. 128/2001); ne', in tali ipotesi, può farsi luogo ad interpretazioni sostanzialiste, trattandosi di limitazione della libertà personale, per di più nei confronti di minorenni, per cui vige il principio di tassatività (art.13 Cost.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/01/2003, n. 6581
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6581
    Data del deposito : 16 gennaio 2003

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