Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/02/2012, n. 13906
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Sentenza 16 febbraio 2012

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Non sussiste violazione della regola del "ne bis in idem" nel caso in cui all'imputato, assolto da un addebito di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, si contesti come reato autonomo l'atto compiuto in violazione dei doveri di ufficio. (Fattispecie relativa a contestazione del delitto di rivelazione del segreto di ufficio dopo l'assoluzione dal delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, costituito dall'avere rivelato notizie riservate).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/02/2012, n. 13906
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 13906
    Data del deposito : 16 febbraio 2012

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