Sentenza 17 febbraio 2011
Massime • 1
Il requisito della non equivocità degli atti, nella fattispecie tentata, deve essere valutato in termini oggettivi, nel senso che gli atti considerati, esaminati nella loro oggettività e nel contesto in cui si inseriscono, devono possedere l'attitudine a denotare il proposito criminoso perseguito. (Fattispecie in cui è stato esclusa, in riferimento al reato di tentato omicidio, la non equivocità dell'appostamento degli imputati lungo il presunto percorso che la vittima avrebbe dovuto seguire per rincasare in assenza di alcun accertamento circa la vicinanza del punto prescelto all'abitazione della stessa e all'abitualità del tragitto).
Commentari • 3
- 1. Il reato di estorsione tra tentativo e desistenza volontaria ex art. 56, co. 1 e 3, c.p.Marika Zanerolli · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 2. Alle Sezioni unite la questione della competenza all'emissione delGioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
1. È stata assegnata alle Sezioni unite la questione indicata in epigrafe e la discussione del relativo ricorso è stata fissata per l'udienza del 21 giugno 2012. Sembra opportuno, per la sua migliore intelligenza, un rapido excursus sulle cadenze processuali che hanno contrassegnato la vicenda all'attenzione della Corte. Come emerge dalla lettura dell'ordinanza di rimessione, il 17 febbraio 2011 il Tribunale di Napoli condannò l'odierno ricorrente per associazione di tipo mafioso ed estorsione e il successivo 25 marzo, in relazione a tale condanna, emise nei suoi confronti ordinanza di custodia cautelare in carcere. Proposto riesame, il giudice competente confermò l'11 aprile 2011 la …
Leggi di più… - 3. Appostati davanti alla villa: tentativo di rapina (Cass. 47295/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2018
Per la configurabilità del tentativo del reato rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come "preparatori", facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in ogni dettaglio, abbia iniziato ad attuarlo. Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 14 settembre – 17 ottobre 2018, n. 47295 Presidente Diotallevi – Relatore Monaco Ritenuto in fatto Il Tribunale di Roma, sezione per il riesame dei provvedimenti cautelari, con ordinanza in data 26/4/2018, rigettava il riesame e confermava l'ordinanza del Giudice per le indagini preliminari di Roma del 13/4/2018 che aveva applicato a M.M. …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/02/2011, n. 25065 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 25065 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2011 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento