Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2004, n. 526
CASS
Sentenza 1 dicembre 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non sussiste incompatibilità tra la circostanza aggravante di avere agito per un motivo futile e il vizio parziale di mente. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato la pronunzia dei giudici di merito, i quali avevano stabilito che la pulsione omicida non si era manifestata immotivatamente e gratuitamente per esclusivo effetto della patologia mentale, caratterizzata da angosce e fantasie persecutorie, da cui era affetto l'imputato, ma in conseguenza di un preciso accadimento scatenante, oggettivamente banale, preso a pretesto dall'agente per estrinsecare la propria caratteriale aggressività).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 01/12/2004, n. 526
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 526
    Data del deposito : 1 dicembre 2004

    Testo completo