Cass. pen., sez. V, sentenza 19/12/2000, n. 6915
CASS
Sentenza 19 dicembre 2000

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La legge 1 giugno 1939 n. 1089 non esclude, ed anzi espressamente prevede e consente che i beni culturali possano essere posseduti sia dai così detti soggetti di collaborazione (regioni,provincie, comuni, enti riconosciuti), sia da privati, nei cui confronti la autorità statale può emettere provvedimento di notifica, ovvero di esproprio, ne' porre, a carico dei privati stessi l'onere della dichiarazione di possesso o alcun altra incombenza; ne consegue che è illegittimo il provvedimento con il quale il giudice, assolvendo l'imputato dal reato di impossessamento di oggetti di interesse archeologico rinvenuti a seguito di ricerche, ordini la restituzione degli oggetti stessi alla Soprintendenza dei beni culturali, pur in assenza di qualsiasi manifestazione di volontà da parte del competente organo statale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/12/2000, n. 6915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6915
    Data del deposito : 19 dicembre 2000

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