Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2010, n. 5443
CASS
Sentenza 22 gennaio 2010

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È onere di chi, rimasto contumace nel processo, chieda la restituzione nel termine per impugnare la sentenza, dare dimostrazione, con il corredo della relativa documentazione o l'indicazione dei diversi elementi dimostrativi, della tempestività della domanda rispetto al momento di effettiva conoscenza dell'atto.

In tema di restituzione nel termine per impugnare una sentenza contumaciale, la effettiva conoscenza del provvedimento presuppone la sicura consapevolezza della sua esistenza e la precisa cognizione dei suoi estremi (autorità, data, oggetto), collegata o alla comunicazione di un atto formale o allo svolgimento di un'attività procedimentale che consenta di individuare senza equivoci il momento in cui detta conoscenza si é verificata e di far così decorrere, da quest'ultimo, il termine di trenta giorni per la proposizione dell'istanza di restituzione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/01/2010, n. 5443
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5443
    Data del deposito : 22 gennaio 2010

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