Cass. pen., sez. I, sentenza 19/01/2015, n. 20618
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Sentenza 19 gennaio 2015

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Ai fini dell'applicazione di misure cautelari personali, non costituisce indizio di colpevolezza lo stato di latitanza intervenuto successivamente all'emissione del provvedimento restrittivo e nella consapevolezza, da parte dell'indagato, dell'adozione di quest'ultimo. (Fattispecie in cui la Suprema Corte ha annullato con rinvio il provvedimento del Tribunale del riesame che aveva confermato l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa sulla base di testimonianza "de relato", in relazione alla quale, tra l'altro, era stato considerato elemento di riscontro lo stato di latitanza dell'indagato successivo all'emissione del provvedimento di cattura).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 19/01/2015, n. 20618
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20618
    Data del deposito : 19 gennaio 2015

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