Cass. pen., sez. I, sentenza 03/05/2000, n. 9541
CASS
Sentenza 3 maggio 2000

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Qualora l'aggressione all'incolumità fisica del pubblico ufficiale non sostanzi un di più rispetto alla condotta violenta o minacciosa atta a rendere configurabile il reato di resistenza a pubblico ufficiale, ma coincida con l'elemento materiale di tale reato e sia stata posta in essere soltanto allo scopo di ledere la suddetta incolumità, l'agente dovrà rispondere solo di tale lesione, consumata o tentata, e non anche del reato di resistenza (fattispecie in tema di tentato omicidio ritenuto commesso mediante volontaria emissione, dal cavo orale, da parte di soggetto affetto da AIDS, di saliva mista a sangue diretta al volto della persona offesa, allo scopo di trasmettere a quest'ultima il contagio).

È configurabile il reato di tentato omicidio qualora un soggetto affetto da AIDS emetta volontariamente dal cavo orale saliva mista a sangue con la quale raggiunga, allo scopo di trasmettere il contagio, parti sensibili (nella specie, le mucose della bocca e la congiuntiva dell'occhio), della persona presa di mira.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 03/05/2000, n. 9541
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9541
    Data del deposito : 3 maggio 2000

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