Cass. pen., sez. III, sentenza 25/02/2004, n. 15287
CASS
Sentenza 25 febbraio 2004

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La fattispecie di cui all'art. 609 quater cod. pen., che incrimina gli atti sessuali con minorenne, tutela il corretto sviluppo della personalità sessuale del minore stabilendo la sua assoluta intangibilità sessuale (per il minore di quattordici anni) e quella relativa (in particolari situazioni, per il minore di anni sedici nei confronti del soggetto attivo in relazione di parentela, cura o vigilanza con il minore stesso), è configurabile in assenza di ogni pressione coercitiva e si connota come reato a forma libera, comprensivo di tutte le possibili forme di aggressione al minore, con esclusione dei fatti tipici di costrizione indicati dall'art. 609 bis cod. pen., i quali, avendo come destinatario il minore, realizzano piuttosto la fattispecie di violenza sessuale aggravata ex art. 609 ter, comma primo, n. 1 cod. pen.

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 25/02/2004, n. 15287
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15287
Data del deposito : 25 febbraio 2004

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