Cass. pen., sez. II, sentenza 18/04/2019, n. 16908
CASS
Sentenza 18 aprile 2019

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di autoriciclaggio, l'intervenuta tracciabilità, per effetto delle attività di indagine poste in essere dopo la consumazione del reato, delle operazioni di trasferimento delle utilità provenienti dal delitto presupposto non esclude l'idoneità "ex ante" della condotta ad ostacolare concretamente l'identificazione della loro provenienza delittuosa. (Fattispecie di trasferimento di ingenti somme di denaro tramite bonifici in favore di una costellazione di società estere che, a loro volta, effettuavano nuove operazioni di trasferimento a soggetti fisici e giuridici riconducibili all'indagato).

Commentari5

  • 1Art. 648-ter.1 c.p. Autoriciclaggio
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  • 2Il dies a quo della querela: non conta la data del fatto, ma la piena conoscenza del reato (Cass. Pen. n. 5686/26)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 20 febbraio 2026

    La questione centrale riguardava la tempestività delle querele per appropriazione indebita ex art. 646 c.p. La difesa sosteneva che: i bonifici assicurativi erano stati effettuati tra il 2018 e il 2022; le persone offese avevano ricevuto lettere riepilogative delle compagnie; le querele erano state presentate solo nel 2023, dunque oltre il termine di tre mesi. La Suprema Corte ribadisce però un principio consolidato: Il termine per proporre querela decorre non dalla consumazione del reato, ma dal momento in cui la persona offesa acquisisce una conoscenza certa, completa e consapevole del fatto-reato, nella sua dimensione oggettiva e soggettiva. In presenza di condotte decettive idonee a …

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  • 3Autoriciclaggio: conta l’idoneità “ex ante” a ostacolare la provenienza, non la tracciabilità “ex post” (Cass. Pen. n. 34970/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 ottobre 2025

    La massima Integra l'autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.) l'impiego dei proventi di reato tramite bonifici disposti da un conto intestato a società terza, formalmente non riferibile all'agente, poiché tale schema è idoneo, ex ante, anche solo ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa; non rileva che le operazioni siano poi tracciabili o rechino causali contabili. La sentenza integrale Cassazione penale sez. II, 22/10/2025, (ud. 22/10/2025, dep. 27/10/2025), n.34970 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 4 marzo 2025 la Corte di Appello di Bologna, in parziale riforma della sentenza in data 5 ottobre 2020 del Tribunale di Modena pronunciata nei confronti di Sc.Ma., …

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  • 4Riciclaggio: ne risponde chi fa confluire sul proprio conto i proventi di frode informatica
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 10 ottobre 2023

    La massima Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, senza aver concorso nel delitto presupposto, metta a disposizione il proprio conto corrente per ostacolare l'accertamento della delittuosa provenienza delle somme da altri ricavate mediante frode informatica, consentendone il versamento su di esso e provvedendo, di seguito, al loro incasso. (Fattispecie in cui l'imputato, a seguito dell'abusivo accesso effettuato da altri nella home banking della persona offesa, ricevuti due bonifici con accredito delle somme illecitamente prelevate, aveva richiesto, nello stesso giorno, l'emissione di due vaglia postali, incassando il denaro provento del delitto di cui all' art. 640-ter …

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  • 5Frode informatica: è aggravata in caso di accesso abusivo ad un servizio di home banking
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 2 ottobre 2023

    La massima In tema di frode informatica, la nozione di “identità digitale”, che integra l'aggravante di cui all' art. 640-ter, comma 3, c.p. , non presuppone una procedura di validazione adottata dalla pubblica amministrazione, ma trova applicazione anche nel caso di utilizzo di credenziali di accesso a sistemi informatici gestiti da privati. (Fattispecie in cui è stata ritenuta l'aggravante in un caso di accesso abusivo a un servizio di home banking - Cassazione penale , sez. II , 20/09/2022 , n. 40862). Vuoi saperne di più sul reato di frode informatica? Vuoi consultare altre sentenze in tema di frode informatica? La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 20/09/2022 , n. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 18/04/2019, n. 16908
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16908
Data del deposito : 18 aprile 2019

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