Cass. pen., sez. I, sentenza 18/10/2007, n. 39909
CASS
Sentenza 18 ottobre 2007

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Massime1

Colui che commette un delitto (nella specie, un furto) durante il periodo in cui è soggetto a sorveglianza speciale deve rispondere anche del reato di violazione della prescrizione di vivere onestamente e di rispettare le leggi ex art. 9 L. 27 dicembre 1956, n. 1423.

Commentario1

  • 1Reato di appropriazione indebita: guida pratica
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    Art. 646 c.p. Soggetto attivo del reato Elemento soggettivo La pena Appropriazione indebita aggravata Prescrizione Procedibilità del reato Appropriazione indebita e restituzione denaro Consumazione del reato Appropriazione indebita e furto: le differenze Giurisprudenza L'art. 646 c.p. Il reato di appropriazione indebita è previsto e punito dall'art. 646 del codice penale che recita: "Chiunque, per procurare a sè o ad altri un ingiusto profitto, si appropria il denaro o la cosa mobile altrui di cui abbia, a qualsiasi titolo, il possesso, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro 1.000 a euro 3.000. Se il fatto è commesso su …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 18/10/2007, n. 39909
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 39909
Data del deposito : 18 ottobre 2007

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