Cass. pen., sez. III, sentenza 09/11/2011, n. 44090
CASS
Sentenza 9 novembre 2011

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la condotta dell'indagato che, in sede di interrogatorio, si avvalga della facoltà di non rispondere, pur costituendo esercizio del diritto di difesa, può assumere rilievo ai fini dell'accertamento della sussistenza della condizione ostativa del dolo o della colpa grave qualora l'interessato non abbia riferito circostanze, ignote agli inquirenti, utili ad attribuire un diverso significato agli elementi posti a fondamento del provvedimento cautelare. (In motivazione la Corte ha precisato che non può ritenersi determinante, a tal fine, la mancata negazione della veridicità di dichiarazioni accusatorie conseguente alla scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere in sede di interrogatorio).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 09/11/2011, n. 44090
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44090
Data del deposito : 9 novembre 2011

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