Sentenza 2 maggio 2006
Massime • 1
Per la configurabilità della sanzione di inutilizzabilità ex art. 63, comma secondo cod. proc. pen., in riferimento alle dichiarazioni rese da una parte offesa, indagata per favoreggiamento personale a causa della sua renitenza a collaborare con la giustizia, deve essere verificato il collegamento tra il reato di favoreggiamento ipotizzato e quello precedentemente commesso da altri in danno del dichiarante. Tale collegamento sussiste solo se risulta, in concreto, che la condotta di favoreggiamento personale è stata caratterizzata non solo dal dolo generico, ossia dalla volontà di aiutare taluno ad eludere le investigazioni relative al reato presupposto, ma anche dal dolo specifico, espressamente indicato dall'art. 371, comma secondo, lett. b) cod. proc. pen., di assicurare l'impunità al colpevole di quel reato.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 02/05/2006, n. 21828 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 21828 |
| Data del deposito : | 2 maggio 2006 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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