Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2013, n. 15007
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Sentenza 28 febbraio 2013

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Integra il delitto di tentata calunnia la condotta dell'imputato (nella specie, del reato di violenza sessuale) che redige una dichiarazione a falsa firma della vittima contenente la ritrattazione delle accuse a suo carico e la recapita nella cassetta delle lettere del suo difensore, risultando ampiamente prevedibile la successiva trasmissione del documento dall'avvocato all'autorità giudiziaria, anche in forza delle disposizioni che regolano il mandato difensivo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2013, n. 15007
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15007
    Data del deposito : 28 febbraio 2013

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