Cass. pen., sez. III, sentenza 15/01/2018, n. 1509
CASS
Sentenza 15 gennaio 2018

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di reati sessuali, ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 600-ter, comma primo, cod. pen., non assume valore esimente la circostanza che la vittima alla quale viene chiesta la realizzazione e l'invio di materiale pedopornografico sia "avvezza" alla divulgazione di proprie immagini erotiche, in quanto anche in tali ipotesi è riscontrabile la condotta di "utilizzazione", da intendersi quale degradazione del minore ad oggetto di manipolazioni. (In motivazione la Corte ha precisato che la familiarità alla divulgazione di proprie immagini erotiche è invece sintomo di una particolare fragilità della minore).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/01/2018, n. 1509
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1509
    Data del deposito : 15 gennaio 2018

    Testo completo