Cass. pen., sez. III, sentenza 18/05/2016, n. 35596
CASS
Sentenza 18 maggio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'illegalità della pena inflitta per imputazioni elevate ai sensi all'art.181, comma primo-bis, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, ma non più riconducibili all'ambito applicativo del predettto reato - per come ridisegnato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 56 del 23 marzo 2016 che ne ha circoscritto il precetto alla sola ipotesi di lavori che superino i limiti volumetrici indicati dalla disposizione citata - è deducibile e rilevabile d'ufficio, anche nel caso di ricorso inammissibile. (In applicazione del principio, la S.C., riqualificato il delitto contestato come contravvenzione ex art.181, comma primo, del citato D.Lgs., ha annullato senza rinvio la decisione di condanna per intervenuto decorso del termine di prescrizione del reato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 18/05/2016, n. 35596
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35596
    Data del deposito : 18 maggio 2016

    Testo completo