Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2022, n. 2236
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Sentenza 17 novembre 2022

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Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 3216/2022 della Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, emessa il 17 novembre 2022. Le parti in causa erano un imputato, assistito dal proprio avvocato, e il Pubblico Ministero. L'imputato contestava la sentenza della Corte di Appello di Milano, che aveva confermato la sua condanna per furto aggravato, sostenendo l'illogicità della motivazione riguardante le circostanze aggravanti della destrezza e del numero di persone coinvolte. In particolare, la difesa sosteneva che l'assenza di vigilanza durante il furto escludeva la configurabilità della destrezza e che le dichiarazioni sui complici non fossero supportate da prove sufficienti.

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che la destrezza non richiede necessariamente la presenza del detentore del bene al momento del furto. Ha sottolineato che l'azione dell'imputato, caratterizzata da abilità nell'introdursi nel locale e nell'aprire la cassetta di sicurezza, integrava la circostanza aggravante. Inoltre, ha ritenuto che le dichiarazioni dell'imputato, che ammettevano la partecipazione di altri, fossero sufficienti a confermare la presenza di complici. La Corte ha quindi confermato la condanna, evidenziando la pericolosità sociale dell'azione e la necessità di una risposta penale adeguata.

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Massime1

In tema di furto, sussiste la circostanza aggravante della destrezza nel caso in cui l'agente abbia posto in essere accorgimenti ulteriori rispetto a quanto essenziale al compimento dell'azione predatoria e idonei a sorprendere la vigilanza della persona offesa. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione che aveva ravvisato la destrezza nell'azione dell'imputato che, al fine di eludere la vigilanza, si era introdotto, attraverso una finestra, in una delle stanze della comunità per minori in cui era ospitato e si era servito di una graffetta, opportunamente manipolata, per aprire la cassetta di sicurezza contenente il denaro asportato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/11/2022, n. 2236
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2236
    Data del deposito : 17 novembre 2022

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