Sentenza 16 dicembre 2016
Massime • 1
In tema di reato permanente (nella specie violazione degli obblighi di natura economica posti a carico del genitore separato di cui all'art. 3 della legge n. 54 del 2006), la contestazione contenuta nel decreto che dispone il giudizio con la formula "ad oggi" o "tutt'ora" delimita la durata della contestazione e, quindi, la cessazione della permanenza alla data di formulazione dell'accusa.
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- 1. Reato permanente e consumazione: la Cassazione chiarisce il ruolo delle contestazioni suppletivehttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 2. Necessario contraddittorio per l'iscrizione ipotecariaVillani Maurizio · https://www.diritto.it/ · 10 marzo 2017
In tema di iscrizione ipotecaria, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con l'importante sentenza n. 19667 del 2014, ha stabilito i seguenti principi. «L'iscrizione ipotecaria prevista dall'art. 77 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 non costituisce atto dell'espropriazione forzata, ma va riferita ad una procedura alternativa all'esecuzione forzata vera e propria, sicché può essere effettuata anche senza la necessità di procedere alla notifica dell'intimazione di cui all'art. 50, secondo comma, del D.P.R. n. 602 cit., la quale è prescritta per l'ipotesi in cui l'espropriazione forzata non sia iniziata entro un anno dalla notifica della cartella di pagamento». Tuttavia, con la già …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/12/2016, n. 7605 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7605 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2016 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento