Sentenza 17 ottobre 2003
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 17/10/2003, n. 15589 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 15589 |
| Data del deposito : | 17 ottobre 2003 |
Testo completo
SPESE A CARICO DELLO STATO L. 40 DEL 6-3-98 ART. 11.00 MATERIA: ESPULSIONE STRANIEN REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE recube.15589 /05 Experience. SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi - Presidente R.G.N. 728/02 Dott. Mario I Dott. Giuseppe Maria BERRUTI Rel. Consigliere - Consigliere 31745 Cron. Dott. Luigi MACIOCE Consigliere Rep. Dott. Vittorio RAGONESI Ud.22/05/2003 Consigliere Dott. Francesco A. GENOVESE ha pronunciato la seguente SEN TENZA sul ricorso proposto da: ZO ER, domiciliato in ROMA presso LA CANCELLERIA CIVILE DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato TERESA CERTA, И giusta procura in calce al ricorso;
- ricorrente -
contro
PREFETTURA DI VERCELLI;
- intimata avverso l'ordinanza del Tribunale di VERCELLI, depositata il 17/11/01; 2003 udita la relazione della causa svolta nella pubblica 1381 udienza del 22/05/2003 dal Consigliere Dott. Giuseppe Maria BERRUTI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Libertino Alberto RUSSO che ha concluso per il rigetto del ricorso;
Svolgimento del processo Il questore di Vercelli revocava il permesso di soggiorno al cittadino extracomunitario OU Ab- derrhmane. Il Prefetto della Provincia, constatata la mancata impugnativa del predetto provvedimento nel ter- mine fissato dalla legge, in data 5.11.2001 emetteva decreto di espulsione contro il quale il cittadino ex- tracomunitario proponeva ricorso davanti al Tribunale di Vercelli. La sentenza oggi impugnata riteneva l' in- sussistenza in capo al giudice ordinario di ogni potere di verifica della legittimità del diniego del permesso di soggiorno, presupposto del decreto di espulsio- ne. Riteneva pertanto quest'ultimo legittimamente emes- 80. OU RR ricorre per Cassazione con un motivo. Motivi della decisione.
1. Il ricorrente sostiene che il ritardo nel chiede- re la revoca del diniego del permesso di soggiorno Co- stituisce nel caso di specie una mera irregolarità sa- nabile, a fronte della quale il G.O. avrebbe dovuto esercitare il potere disapplicativo dell'atto ammini- 2 strativo in questione, ovvero del decreto del questore che rigettava l'istanza di rinnovo del permesso stesso ai sensi dell'art 5 della legge n 2248 del 1865, all E.
1.a. Osserva il collegio che la revoca del diniego del permesso di soggiorno atto amministrativo che il ricorrente pretende disapplicatovenga dal G.O. , comporta una valutazione della pubblica amministrazio- " ne, attinente a valutazioni di ordine pubblico alla integrazione sociale ed alle possibilità di lavoro del- lo straniero , soggetta al vaglio del giudice ammini- strativo e peraltro nei limiti nei quali questo può es- sere esercitato nei confronti della discrezionalità am- ministrativa ai sensi dell'art 6 del tu n 286 del 1998, tutt'ora vigente. Non viene dunque in rilievo nella specie il potere disapplicativo del G.O.
2. Il ricorso deve essere respinto. Non deve darsi luogo a pronuncia sulle spese dal momento che l'intimata amministrazione non ha spiegato attività in questa sede.
P.Q.M.
: E e l N i 3 v O i I 0 Z C La Corte rigetta il ricorso. 0 A e S 2 n S o A i z C e N 1 I S In Roma il 22 maggio 2003 0 A a M E m 7 i r R P P 1 U Il Consigliere estensore S Il Presidente E T R O (Mari✪ Adamo) C (Giuseppe Maria Berruti) LANGELLIBRE Andrea Blanchi