Cass. pen., sez. III, sentenza 15/06/1998, n. 1904
CASS
Sentenza 15 giugno 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Al fine di valutare la prognosi di pericolosità sociale, cui è ancorata la possibilità concreta di reiterazione di condotte criminose, stabilita per emettere misure cautelari personali, può farsi riferimento a fatti criminosi non perseguibili per mancanza querela, in quanto permane la loro illiceità penale, tanto più se riguardano ipotesi delittuose caratterizzate da eventi similari, ripetute nel tempo ed assai ravvicinate. (Nella specie la corte ha ritenuto utilizzabili le dichiarazioni di minori, i cui genitori non avevano proposto querela per fatti contro la libertà sessuale analoghi a quello per il quale si procedeva).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/06/1998, n. 1904
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1904
    Data del deposito : 15 giugno 1998

    Testo completo