Sentenza 11 luglio 2023
Massime • 2
Il potere officioso di integrazione probatoria trova applicazione anche nel procedimento innanzi al giudice di pace, in quanto l'art. 32 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 richiama implicitamente l'art. 507 cod. proc. pen., riconoscendo al giudice di pace il potere di disporre d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova anche con riferimento a prove che la parte pubblica avrebbe potuto richiedere e non ha richiesto.
Spetta al giudice, nel caso in cui, nel fascicolo del dibattimento, sia presente la querela ma non la documentazione attestante la data della sua presentazione, disporne, anche d'ufficio ed in qualsiasi momento, l'acquisizione, in quanto, per la sua funzione tipica di impulso processuale, l'esistenza ed effettiva presentazione della querela non sono profili che possono essere rimessi alla disponibilità delle parti.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 11/07/2023, n. 38354 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 38354 |
| Data del deposito : | 11 luglio 2023 |