Sentenza 9 ottobre 2018
Massime • 1
Ai fini della configurabilità del reato abituale di maltrattamenti in famiglia, è richiesto il compimento di atti che non siano sporadici e manifestazione di un atteggiamento di contingente aggressività, occorrendo una persistente azione vessatoria idonea a ledere la personalità della vittima. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di condanna emessa in relazione a tre distinti episodi di minaccia, ingiuria e percosse, posti in essere dall'imputato a distanza di tempo l'uno dall'altro ed in un arco temporale di circa undici mesi).(Conf.Sez.6, n.8953/1984, Rv.166250).
Commentari • 5
- 1. Nuovi profili normativi e giurisprudenziali sul reato di maltrattamenti in famiglia: il requisito dell’abitualitàFrancesco Martin · https://www.iusinitinere.it/
1. Evoluzione e inquadramento normativo. La tematica dei maltrattamenti in famiglia ha, negli ultimi anni, sempre di più interessato la casistica dei Tribunali e conseguentemente della giurisprudenza di legittimità. I casi portati all'attenzione dell'organo giudicante rappresentano solamente una parte di quelli che accadono nella quotidianità e che generano un sommerso di difficile individuazione. A questo si aggiunga che, durante il periodo di restrizioni e lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19 le richieste di assistenza delle vittime di violenza o maltrattamenti è aumentata in maniera esponenziale[1]. Consapevole di tale fenomeno anche il legislatore italiano ha posto in essere – …
Leggi di più… - 2. Art. 572 c.p.: la nuova disciplina dei maltrattamenti contro familiari e conviventiLudovica Ionà · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 3. Il rapporto tra la gelosia e il reato di maltrattamenti in famiglia: la circostanza attenuante di cui all’art. 62, comma 1, n. 2 c.p.Francesco Martin · https://www.iusinitinere.it/
- 4. Maltrattamenti in famiglia e violenza privata: concorso o assorbimento?Francesco Martin · https://www.iusinitinere.it/
1. Premessa La tematica dei maltrattamenti in famiglia ha, negli ultimi anni, sempre di più interessato la casistica dei Tribunali e conseguentemente della giurisprudenza di legittimità, oltreché l'opinione pubblica. I casi portati all'attenzione dell'organo giudicante rappresentano solamente una parte di quelli che accadono nella quotidianità e che generano un sommerso di difficile individuazione. Consapevole di tale fenomeno anche il legislatore italiano ha posto in essere – come molto spesso accade non tanto per presa di coscienza, ma sulla scia di alcuni casi mediatici – delle riforme ad un codice che tendeva a non occuparsi delle questioni familiari. Per sua stessa struttura …
Leggi di più… - 5. Violenze sporadiche non bastano per maltrattamenti (Cass. 35262/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 settembre 2021
Ai fini della configurabilità del reato abituale di maltrattamenti in famiglia, è richiesto il compimento di atti che non siano sporadici e manifestazione di un atteggiamento di contingente aggressività, occorrendo una persistente azione vessatoria idonea a ledere la personalità della vittima. Deve pertanto escludersi che la compromissione del bene protetto si verifichi in presenza di semplici fatti che ledono ovvero mettono in pericolo l'incolumità personale, la libertà o l'onore di una persona della famiglia, essendo necessario, per la configurabilità del reato, che tali fatti siano la componente di una più ampia ed unitaria condotta abituale, idonea ad imporre un regime di vita …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/10/2018, n. 6126 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6126 |
| Data del deposito : | 9 ottobre 2018 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento