Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2012, n. 4322
CASS
Sentenza 6 novembre 2012

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Ai fini della configurazione del reato di falso ideologico in atto pubblico, costituisce atto pubblico non solo l'atto destinato ad assolvere una funzione attestativa o probatoria esterna, con riflessi diretti ed immediati nei rapporti tra privati e P.A., ma anche gli atti cosiddetti interni cioè sia quelli destinati ad inserirsi nel procedimento amministrativo, offrendo un contributo di conoscenza o di valutazione, che quelli che si collocano nel contesto di una complessa sequela procedimentale - conforme o meno allo schema tipico - ponendosi come necessario presupposto di momenti procedurali successivi. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la decisione con cui il giudice di appello ha confermato la responsabilità in ordine al reato di falso ideologico dell'imputato che, in qualità di sottufficiale dei carabinieri, aveva falsamente attestato di non avere reperito nel territorio di competenza, un soggetto che avrebbe dovuto, per delega, ascoltare come persona informata sui fatti, trasmettendo tale comunicazione ai propri superiori, a loro volta, tenuti a notiziare l'A.G.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 06/11/2012, n. 4322
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4322
    Data del deposito : 6 novembre 2012

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