Sentenza 10 maggio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 10/05/2001, n. 6468 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6468 |
| Data del deposito : | 10 maggio 2001 |
Testo completo
M REPUBBLICA ITALIANA 64 68 /0 1 IN NOME DEL POPOLO LA CORTE SUPREMA Ogget Reple the SEZIONE PRIMA CIVILE Suplne Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 13404/00 Presidente Dott. Corrado CARNEVALE Dott. Giovanni Consigliere LOSAVIO Cron. 14530 Consigliere Dott. Maria Gabriella LUCCIOLI гзил Rep. - Consigliere Dott. Mario Rosario MORELLI Ud. 20/03/2001 Dott. Giuseppe Maria BERRUTI - Rel. Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE sul ricorso per REGOLAMENTO DI COMPETENZA proposto da: UFFICIO COPIE CARLET ALFERIO, titolare dell'omonimo Panificio Richiesta dopla studio dal Sig 5.24 on Pasticceria, PANIFICIO PASTICCERIA GELATERIA DE LUISA ご per dinit 3000 1 C. Snc, in persona del legale 10.05.01 GIANFRANCO IL CANCELLIERE rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliati CORTE CUPREMA DI CASSAZIONE in ROMA VIALE MAZZINI 145, presso l'avvocato MICHELINO UFFICIO COPIE Richiesta copia studio LUISE, rappresentati e difesi dall'avvocato MIRCO dal Sig. 1 per diritti L.
3.000 TROISI, giusta mandato a margine del ricorso;
$10.05.01 - ricorrenti OLLIERS
contro
CORTE SUPFEMA DI CASSAZIONE 1/ IL LAVORATORE I PERMERCATI E SUPERMERCATI Srl;
Richiesta novia studio dal Sig. MC 2001 - intimato 3000 per alan 812 avverso il provvedimento del Tribunale di UDINE, emesso 11.10-05-01 IL CANCELLIERE 1 il 15/06/00; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio il 20/03/2001 dal Consigliere Dott. Giuseppe Maria BERRUTI;
lette le conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale Dott. Stefano SCHIRO' con le quali si chiede che la Corte di Cassazione, in camera di consiglio, dichiari improcedibile il ricorso con le conseguenze di legge. FATTO E DIRITTO Il Procuratore Generale presso la Cassazione così ha concluso, ai sensi dell'art. 375 cpc, motivando la richiesta di dichiarare improcedibile il ricorso: "A) con ricorso notificato il 29 giugno 2000 Alfe- rio ET e la snc Panificio pasticceria gelateria De IS NF & C. hanno proposto regolamento di competenza avverso la sentenza in data 15 giugno 2000, con la quale il Tribunale di Udine ha dichiarato la propria incompetenza in ordine alla dichiarazione di fallimento della srl Il Lavoratore ipermercati e super- mercati, ritenendo competente per territorio il Tribu- nale di Milano;
B) la società intimata non ha provveduto al deposi- to di memoria difensiva ex art. 47 u.c. cpc;
C) il ricorso è improcedibile;
infatti, in viola- 2 zione del disposto dell'art. 369, co. 2°, n. 2, insieme con detto ricorso è stata depositata la sentenza impu- gnata in copia non autentica;
trova applicazione al ri- guardo, l'orientamento giurisdizionale, in base al qua- le l'art. 369 cpc prescrive il deposito della copia au- tentica della sentenza con la relazione di notificazio- ne, a pena d'inammissibilità del ricorso, al fine di consentire la verifica della tempestività dell'atto di impugnazione e della fondatezza dei suoi motivi, ma non all'effettuazione del deposito separatamente, ex osta art. 372 cpc, purchè nel termine perentorio di venti giorni dall'ultima notificazione (Cass. S.U. 98/11932; Cass. 96/11361; 86/7380), senza che però sia possibile far ricorso a equipollenti, quali il deposito di copia autentica della sentenza da parte del controricorrente ○ l'esistenza di tale copia nel fascicolo d'ufficio (Cass. S.U. 98/11932); D) non rileva che nel caso di specie i ricorrenti abbiano depositato la copia della sentenza loro notifi- cata, benchè sprovvista dell'attestazione di conformità all'originale da parte del cancelliere;
infatti, in ba- se all'art. 137 cpc, anche la notifica dev'essere ese- guita mediante consegna al destinatario di copia con- forme all'originale dell'atto da notificarsi;
inoltre la copia della sentenza depositata insieme con il ri- 3 corso reca l'indicazione della data corretta manualmen- te ed sprovvista anche dell'attestazione dell'avvenuto deposito del provvedimento in cancelleria e della data di detto deposito, circostanze queste che rafforzano l'esigenza che la copia della sentenza impu- gnata depositata con il ricorso fosse corredata di ido- nea certificazione di conformità all'originale; risulta inoltre scaduto il termine perentorio (venti giorni dall'ultima notificazione) per il deposito separato della copia autentica della sentenza impugnata;
E) va inoltre rilevato che manca in atti l'istanza di trasmissione del fascicolo d'ufficio ex art. 369 u.c. cpc, in quanto l'istanza depositata con il ricorso riguarda solo la trasmissione del fascicolo di parte ricorrente;
nel caso di specie la consultazione del fa- scicolo d'ufficio, comunque non allegato agli atti, ri- sulta indispensabile per la verifica dei presupposti di fatto della ritenuta incompetenza territoriale del Tri- bunale di Udine e della fondatezza dei motivi di ricor- SO (Cass. S.U. 99/145; Cass. 98/1385); F) in base a quanto precede il ricorso dev'essere dichiarato improcedibile;
" Il Collegio condivide le esposte argomentazioni e ritiene di accogliere la richiesta. Il ricorso deve pertanto essere dichiarato improcedibile. Ricorrono 4 - giusti motivi per compensare le spese del giudizio tra le parti.
P.Q.M.
La Corte dichiara improcedibile il ricorso. Compen- sa le spese del giudizio di Cassazione. In Roma il 20 marzo 2001. Il Consigliere estensore Il Presidente Giuseppe Maria Berruti Corrado Carnevale вокал вашин CORTE SURGEMAD CASSAZIONE IL CANCEL Prima Sezione Civile IS Passinetti Depositato in Cancelleria 11 10 MAG. 2001 IL CANCELLIERE MOTHER THE BLO 40000 290000 UFFICIO DELLE ATE ROMA 2 Registrato in 24 SET. 2001 42212 290.000 cin .... versat EN TA (lire p. II Dirigente Area Servizi (D.ssa Maria Grazia DI FILIPT Il Responsabile Servizio Atti Giudizan (Dr. M. BACCICHIN 5