Sentenza 19 ottobre 2005
Massime • 1
In relazione al delitto di detenzione di materiale pedopornografico, i risultati delle intercettazioni disposte in un diverso procedimento sono utilizzabili nell'ambito delle indagini preliminari,al fine di acquisire ulteriori fonti probatorie mediante una perquisizione ed il relativo sequestro del materiale. In tal caso, il sequestro risulta legittimo anche se i decreti emessi dal P.M. siano stati adottati ipotizzando la fattispecie criminosa di cui all'art. 600 ter cod. pen., diversa da quella per la quale l'indagato è sottoposto ad indagini (art. 604 quater cod. pen.), trattandosi di cose obiettivamente sequestrabili e soggette a confisca obbligatoria, con conseguente applicazione del principio "male captum bene retentum".
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 19/10/2005, n. 41957 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 41957 |
| Data del deposito : | 19 ottobre 2005 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento