Cass. pen., sez. II, sentenza 14/12/2011, n. 48584
CASS
Sentenza 14 dicembre 2011

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Ai fini della circostanza aggravante di cui all'art. 628, terzo comma, n. 3 bis cod. pen. è sufficiente che la rapina sia commessa in uno dei luoghi previsti dall'art. 624 bis cod. pen., non essendo rilevante che la vittima abbia o meno prestato il consenso all'ingresso in essi. (Nella specie è stata ritenuta la sussistenza della circostanza aggravante della rapina in luogo di privata dimora a carico di un uomo introdottosi nell'abitazione di una donna, consenziente all'ingresso, con il pretesto di consumare un rapporto sessuale).

Il giudice dell'impugnazione può revocare di ufficio l'indulto precedentemente concesso per altri reati anche in mancanza di gravame da parte del P.M. senza per ciò incorrere in alcuna nullità, atteso che non è d'impedimento il divieto di "reformatio in peius", riguardando quest'ultimo l'entità complessiva della pena ma non l'applicazione dei meccanismi automatici.

Commentari2

  • 1La rapina
    https://www.studiocataldi.it/

    Il delitto di rapina, inserito dal legislatore codicistico tra i reati contro il patrimonio, è previsto e punito dall'art. 628 del codice penale Cos'è la rapina Soggetti attivi e passivi Elemento oggettivo La violenza e la minaccia La condotta Elemento soggettivo Le aggravanti speciali Aspetti procedurali Cos'è la rapina La rapina è il reato commesso da "chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene" o da chi "adopera violenza o minaccia immediatamente dopo la sottrazione, per assicurare a sé o ad altri il possesso della cosa sottratta, o per procurare a sé o …

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  • 2Furto aggravato del mezzo fraudolento quando astuta predisposizione di mesi (Cass. 32874/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 luglio 2019

    In tema di reato di furto in abitazione, si parla di aggravante del mezzo fraudolento in presenza di stratagemma diretto ad aggirare, annullare, gli ostacoli che si frappongono tra l'agente e la cosa; di operazione straordinaria, improntata ad astuzia e scaltrezza; di escogitazione che sorprenda o soverchi, con l'insidia, la contraria volontà del detentore, violando le difese apprestate dalla vittima; di insidia che eluda, sovrasti o elimini la normale vigilanza e custodia delle cose. Per l'aggravante dell'uso del mezzo fraudolento la frode rilevante deve riferirsi non a qualunque banale, ingenuo, ordinario accorgimento, ma richiede qualcosa in più: un'astuta, ingegnosa e magari …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 14/12/2011, n. 48584
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48584
Data del deposito : 14 dicembre 2011

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