Sentenza 16 giugno 2023
Massime • 2
Nel caso in cui una sentenza irrevocabile sia acquisita agli atti del processo, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., per fornire la prova diretta del fatto oggetto del suo accertamento, necessita di una conferma esterna, che non è, invece, richiesta laddove la medesima sentenza sia utilizzata come riscontro di altre prove già acquisite.
In tema di trattamento illecito di dati personali relativi alla salute, sussiste continuità normativa tra il delitto di cui all'art. 167, comma 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, nella formulazione successiva alla novellazione effettuata dall'art. 15, comma 1, lett. b), d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101, e quello previsto dalla medesima norma nella formulazione previgente, continuando ad essere incriminato il trattamento dei dati personali di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, avvenuto in violazione delle disposizioni di cui agli artt. 2-sexies e 2-octies o delle misure di garanzia di cui all'art. 2-septies d.lgs. n. 196 del 2003, che rechi nocumento all'interessato e sia finalizzato a trarre profitto per sé o per altri o a provocare tale nocumento.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2023, n. 33972 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 33972 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2023 |