Sentenza 7 marzo 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 07/03/2001, n. 3274 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3274 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2001 |
Testo completo
032 74 /0 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE Oggetto DOMANDA DI SEZIONE PRIMA CIVILE RIVENDICAZIONE MI cose новій POSSE AUTE DAL Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: FALUTO R.G.N. 20856/99 - Presidente Dott. Pasquale REALE Consigliere Dott. Vincenzo FERRO Cron. 6824 Consigliere Dott. Mario Rosario MORELLI SALME' Consigliere Rep. 1060 Dott. Giuseppe NAPPI Rel. Consigliere Ud. 13/12/2000 Dott. Aniello ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE SENTENZA Richiesta copia studio dal Sig. IL-SOLE 24 ORE- sul ricorso proposto da: per diritti L. 1500 SALUMIFICIO DI LEONARDO SpA già Snc, in persona del IL CANCELLIERE legale rappresentante pro tempore, elettivamente 1500 domiciliata in ROMA VIA MICHELE MERCATI 38, presso NCELLERIA l'avvocato GIUSEPPE MANDARA, rappresentata e difesa dall'avvocato CESIDIO D'ALOISIO, giusta procura a 0239899 margine del ricorso;
- ricorrente
contro
LI TI TO & BR IL, in persona del Curatore, elettivamente domiciliato in ROMA VIALE 2000 PARIOLI 180, presso l'avvocato FRANCESCO BRASCHI, 2378 rappresentato e difeso dall'avvocato ANNA MARIA PIAZZA, giusta delega a margine del controricorso;
controricorrente avverso la sentenza n. 395/99 della Corte d'Appello di BOLOGNA, depositata il 29/04/99; udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 13/12/2000 dal Consigliere Dott. Aniello NAPPI;
udito per il resistente, 1'Avvocato Braschi, con delega, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Antonio MARTONE che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso. Svolgimento del processo Con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Bo- logna confermò il rigetto della domanda tempestivamente per la ri- proposta dal Salumificio Di Leonardo s.n.c. vendicazione di n. 607 prosciutti consegnati in conto lavorazione a ER RO, poi fallito, e della successiva opposizione allo stato delle revindiche del fallimento. I giudici d'appello, pur riconoscendo, diversamente dai giudici di primo grado, che la società ricorrente aveva fornito prova documentale di data certa della consegna dei prosciutti in conto lavorazione a RO, ne ritennero egualmente infondata sia la domanda di re- 2 1 stituzione, per mancanza di prova circa il rinvenimento della merce presso il fallito, sia la domanda di insi- nuazione al passivo per somma pari al valore della mer- ce, per mancanza di prova in ordine all'an debeatur e assoluta indeterminatezza del quantum richiesto, mentre dichiararono inammissibili per novità, in quanto propo- ste solo in appello, le domande di restituzione del prezzo ricavato dall'eventuale vendita dei prosciutti o di ammissione al passivo anche per gli interessi lega- li. Ricorre per cassazione il salumificio Di Leonardo e propone cinque motivi d'impugnazione, cui resiste con controricorso il fallimento di ER RO. Entram- be le parti hanno depositato memorie. Motivi della decisione Va preliminarmente rilevata, in accoglimento di specifica eccezione del controricorrente, l'inammissibilità del ricorso, tardivamente notificato in data 11 novembre 1999 in seguito a notificazione della sentenza impugnata eseguita in data 6 agosto 1999. Nella giurisprudenza di questa Corte, invero, è in- discusso che è di trenta giorni il termine per proporre ricorso per cassazione avvverso le sentenze d'appello pronunciate in tema di opposizione allo stato delle ri- vendicazioni di cose mobili possedute dal fallito (Cass., sez. I, 18 maggio 1977, n. 2023, m. 385744, Cass., sez. I, 28 maggio 1975, n. 2177, m. 375952) e che "la pronunzia della Corte costituzionale n. 152 del 100 250.000 1980 che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 99, 20000 TOT. 270000 comma quinto legge fall., nella parte in cui fa decor- 12,00 rere il termine per l'impugnazione dal giorno dell'af- 8065 4 4 fissione della sentenza, non ha riguardato la prescri- . 4 5 zione della riduzione alla metà del termine per il ri- 1 corso per Cassazione" (Cass., sez. I, 19 settembre 1997, n. 9302, m. 508125, Cass., sez. I, 3 luglio 1998, n. 6515, m. 516926). Né questa giurisprudenza contrad- to dice quella, citata dal ricorrente, che ritiene appli- cabili i termini ordinari alle impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in tema di domande tardive IZIA DELLE ENTRATE ROMAN to in ga 2. MAG. 200%erie 4 di rivendicazione. Sale 14483 versate € 154.44 (otro Cán DOGM B ANTUNP.Q.M. p. Il Dirigente Area (Dott.ssa Maris C DI PLLIPPO) La Corte dichiara inammissibile il ricorso e com- Responsable Servizio F. M. RACSICHIN pensa le spese. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del- 004 la Prima sezione civile il 13 dicembre 2000. Il Consigliere estensore Il Presidente tput five Anielle Nappi le DEPOSITATA IN CANCELLERIA CAMAR. 7 MAR. 2001 IL CANCELLIERE Нного aria Di Nuzzoquaria Di Oggi, IL CANCELLIERE 4 Maria Di Nuzzo Maria Di UZ oвого