CASS
Sentenza 4 marzo 1987
Sentenza 4 marzo 1987
Massime • 1
Il delitto di evasione all'IVA sulle importazioni ha un carattere di antigiuridicità che permane oggettivamente sulla merce, abusivamente importata, in ogni vicenda successiva e coinvolge ogni susseguente atto di vendita o di trasporto della merce medesima.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 04/03/1987, n. 4245 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4245 |
| Data del deposito : | 4 marzo 1987 |
Testo completo
1 4245
REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica del 4-3-87 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE III PENALE SENTENZA
N. 406 Composta dagli Ill.mi Sigg.:
ACCING Dott. Guido Presidente naro Consigliere REGISTRO GENERALE 1. Dott.
1:enardo N.28947/86
2. »
»
NZ Fernando CORTE SUPREMA DI CASSAZIÓNE 3. >> CECI Martino UFFICIO COPIE
4. » Rilesciata copia studio =>
»
RO SIG. ha pronunciato la seguente per diritti too 1 9.APR. 1989 SENTENZA
IL CANCELLIERE sul ricorso proposto da
IN VA,nato a [...] il [...]
avverso la sentenza della Corte d'Appello di Brescia
in data 24/4/1986.
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso,
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere Mod. 82 A. Spinosi Roma dott. Damasco.
Udito, per la parte civile, l'avv.
Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore
Generale dott. Ciampani
che ha concluso per or illower s senso reato ofпішіо вілитовшешь я често ов
IV.A., osione IV.A. eliminatione alle helatina feus'; Udit ✓ diferedifensor
Ritenuto in fatto:
Bre--che,con sentenza 24/4/86, la Corte d'Appello di scia, in conferma di quella del Tribunale della stessa citta'in data 17/4/85, condannava TA VA al- la pena di 5 milioni di multa perche'colpevole di con- trabbando di tabacchi lavorati esteri e di evasione all IVA
-che il TA ricorre in Cassazione, denunciando, con unico motiva, la nullita' della sentenza per vio- lazione dell'art. 70 D.P.R.26/10/72 n.633; Osservat
Con l'unico motivo di ricorso si deduce che, in base al menzionato D.P.R.n.633 del 1972, l'imposta relativa all'importazione deve essere accertata e liquidata nei confronti del soggetto che introduce la merce estera attraverso il confine;
per cut -cost'si prosegue- hes- addebito poteva essere mosso all'imputato per il Sun mancato pagamento dell'Iva,dato che l'acquisto della merce era stata da lui effettuata in Paratico e, quin- di, in territorio nazionale.
Conseguentemente si chiede l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente all'emessa pro-
Muncia di colpevolezza in ordine al reato di evasione all'IVA.
11 motivo e'palesemente infondato, dato che, in contra- rio, non puo'non osservarsi che, come e' stato gia'altre volte precisato da questa Suprema Corte (cfr.Cass.18 novembre 1983 n.9797) il delitto di evasione. all'IVA sulle importazioni ha un carattere di antigiuridicita' che permane oggettivamente sulla merce abusivamente importata in ogni vicenda successiva e coinvolge ogni susseguente atto di vendita o di trasporto della merce medesima. Ne consegue pertanto che l'imputato, in quanto acqui- rente della merce sottratta al pagamento dell'Iva, si e'reso anche lui evasore della relativa imposta e come tale, quindi, e' stato giustamente condannato.
11 ricorso deve, pertanto, essere rigettato ed il ricor-
Mente condannato conseguentemente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di lire
400 mila alla Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
La corte Suprema di Cassazione, visti gli artt.524,526,537 e 549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al paga- mento delle spese processuali ed al versamento della somma di lire 400 mila alla Cassa delle Ammende.
Cosi'deciso nella pubblica udienza del 4/3/1987.
Il Presidente
A سمجھے
Il Cons Relatore
шия дом я
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
IL
APR. 1987
KERE
REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica del 4-3-87 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE III PENALE SENTENZA
N. 406 Composta dagli Ill.mi Sigg.:
ACCING Dott. Guido Presidente naro Consigliere REGISTRO GENERALE 1. Dott.
1:enardo N.28947/86
2. »
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NZ Fernando CORTE SUPREMA DI CASSAZIÓNE 3. >> CECI Martino UFFICIO COPIE
4. » Rilesciata copia studio =>
»
RO SIG. ha pronunciato la seguente per diritti too 1 9.APR. 1989 SENTENZA
IL CANCELLIERE sul ricorso proposto da
IN VA,nato a [...] il [...]
avverso la sentenza della Corte d'Appello di Brescia
in data 24/4/1986.
Visti gli atti, la sentenza denunziata ed il ricorso,
Udita in pubblica udienza la relazione fatta dal Consigliere Mod. 82 A. Spinosi Roma dott. Damasco.
Udito, per la parte civile, l'avv.
Udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore
Generale dott. Ciampani
che ha concluso per or illower s senso reato ofпішіо вілитовшешь я често ов
IV.A., osione IV.A. eliminatione alle helatina feus'; Udit ✓ diferedifensor
Ritenuto in fatto:
Bre--che,con sentenza 24/4/86, la Corte d'Appello di scia, in conferma di quella del Tribunale della stessa citta'in data 17/4/85, condannava TA VA al- la pena di 5 milioni di multa perche'colpevole di con- trabbando di tabacchi lavorati esteri e di evasione all IVA
-che il TA ricorre in Cassazione, denunciando, con unico motiva, la nullita' della sentenza per vio- lazione dell'art. 70 D.P.R.26/10/72 n.633; Osservat
Con l'unico motivo di ricorso si deduce che, in base al menzionato D.P.R.n.633 del 1972, l'imposta relativa all'importazione deve essere accertata e liquidata nei confronti del soggetto che introduce la merce estera attraverso il confine;
per cut -cost'si prosegue- hes- addebito poteva essere mosso all'imputato per il Sun mancato pagamento dell'Iva,dato che l'acquisto della merce era stata da lui effettuata in Paratico e, quin- di, in territorio nazionale.
Conseguentemente si chiede l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata limitatamente all'emessa pro-
Muncia di colpevolezza in ordine al reato di evasione all'IVA.
11 motivo e'palesemente infondato, dato che, in contra- rio, non puo'non osservarsi che, come e' stato gia'altre volte precisato da questa Suprema Corte (cfr.Cass.18 novembre 1983 n.9797) il delitto di evasione. all'IVA sulle importazioni ha un carattere di antigiuridicita' che permane oggettivamente sulla merce abusivamente importata in ogni vicenda successiva e coinvolge ogni susseguente atto di vendita o di trasporto della merce medesima. Ne consegue pertanto che l'imputato, in quanto acqui- rente della merce sottratta al pagamento dell'Iva, si e'reso anche lui evasore della relativa imposta e come tale, quindi, e' stato giustamente condannato.
11 ricorso deve, pertanto, essere rigettato ed il ricor-
Mente condannato conseguentemente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di lire
400 mila alla Cassa delle Ammende.
P.Q.M.
La corte Suprema di Cassazione, visti gli artt.524,526,537 e 549 c.p.p. rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al paga- mento delle spese processuali ed al versamento della somma di lire 400 mila alla Cassa delle Ammende.
Cosi'deciso nella pubblica udienza del 4/3/1987.
Il Presidente
A سمجھے
Il Cons Relatore
шия дом я
DEPOSITATA IN CANCELLERIA
IL
APR. 1987
KERE